Mostra Internazionale di Architettura: il padiglione Spagna

Il padiglione Spagna della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia: due casi di durabilità ed eco sostenibilità per il XXI secolo.

La XIV edizione della Mostra Internazionale di Architettura ha nel padiglione Spagna i maggiori esempi di utilizzo artistico e consapevole dell’acciaio. Fedele al tema “Fundamentals”, il padiglione Spagna nei giardini offre un’interessante indagine su uno dei temi cruciali dell’architettura: l’acciaio.

Due sono le opere che spiccano sopra a tutte: la sede della Fundación Francisco Giner de los Ríos di Madrid in cui tutta la facciata è stata progettata con finitura estetica realizzata con tondino in acciaio zincato a caldo- progetto dello studio madrileno AMID.cero9 – e la nuova struttura del Rijksmuseum di Amsterdam progettata dallo studio sivigliano Cruz y Ortiz dove l’intera struttura è stata realizzata in acciaio. Perché l’acciaio? Perché garantisce due caratteristiche essenziali nell’architettura: la durabilità nel tempo e l’eco sostenibilità.

Padiglione Spagna Fundación Francisco Giner de los Ríos

Il progetto per la Fundación Francisco Giner de los Ríos offre senza alcun dubbio l’esempio più moderno nella sua concezione artistica: lunghi tubi di acciaio rivestono interamente le facciate del palazzo in cui ha sede la celebre Fondazione madrilena. Nella sua assoluta semplicità e linearità l’équipe dello studio AMID.cero9 ha dimostrato come l’acciaio possa essere utilizzato in modo pregevole e artistico anche nell’architettura contemporanea, ma soprattutto nell’architettura per edifici non industriali, dove ancor oggi molti pregiudizi sull’impiego dell’acciaio ne limitano l’utilizzo.

Il secondo progetto che il padiglione Spagna ci propone è il rivestimento dei cortili del Rijksmuseum di Amsterdam – parte del grande restauro che il palazzo ha subito tra il 2003 e il 2010 – dove l’uso massiccio dell’acciaio richiama fortemente alle strutture industriali di metà Ottocento, inserendolo però nel più importante museo dei Paesi Bassi, dove i muri di mattoni rossi fanno da cornice alla struttura inserita dagli architetti spagnoli. Lo studio Cruz y Ortiz, che lavora molto sia in Spagna – la sede è a Siviglia – sia nei Paesi Bassi, ha voluto operare proprio sul riutilizzo della vecchia copertura, dandole però un’accezione tutta moderna e maggiormente artistica, dimostrando, una volta di più, quanto è duttile l’acciaio.

Padiglione Spagna Rijksmuseum

Entrambi gli studi spagnoli hanno dichiaratamente scelto l’acciaio per garantire alle due strutture lunga durata nel tempo senza rinunciare al rispetto per l’ambiente: infatti la scelta del legno o del cemento non avrebbero mai potuto garantire i due fondamentali aspetti di cui parlavo poco sopra. Il XXI secolo sarà senza dubbio alcuno la nuova era dell’acciaio, dove un uso più consapevole dei materiali per costruzioni obbligherà gli architetti a scartare materiali non eco sostenibili a vantaggio dell’acciaio che garantisce, con trattamenti quali Sistema Triplex®, una lunga durabilità nel tempo.

 

Lorenzo Del Pietro