Biennale Architettura 2014

Ha aperto i battenti la Biennale Architettura 2014 di Venezia 14° edizione.

Ci accoglie un totem dal titolo Fundamentals e mentre ci avviciniamo una hostess ci porge il catalogo in formato valigetta, in cartone, molto comodo da portarsi appresso. L’invito è per il Padiglione Italia curato da Cino Zucchi e mentre ci avviciniamo ciò che ci sorprende di più è la massiccia presenza di giovani, molti, tutti incuriositi da ciò che i padiglioni dell’Arsenale propongono.

Fundamentals Biennale Architettura Un Giardino Ospitale Biennale Architettura

Il padiglione è diviso in due sezioni, la prima sala si suddivide in tre temi:Innesto, il palinsesto Italia; EXPO 2015, un laboratorio ambientale; Milano Moderna, un laboratorio urbano. Innesto è una rassegna di disegni e testi che illustrano l’evoluzione dell’architettura in Italia. EXPO 2015, è molto concettuale si intuisce che i lavori per l’Expo sono in una fase di avanzamento. Definito un “laboratorio” la sala vuole mostrare la nuova coscienza ambientale che denota il progetto. A lato una parete mostra quale potrebbe essere il futuro dell’area dopo la manifestazione mondiale. Alcuni progetti illustrano la plausibile, concreta destinazione per gli scenari urbani con interpretazioni diverse ma in linea con i temi ambientali.

Pad_Expo_2015 Biennale Architettura Expo 2015 Biennale Architettura

Ampio spazio a Milano Moderna, non poteva essere diversamente. La città si presenta con un excursus storico architettonico sull’evoluzione urbana della città. Dalle prime architetture romane fino all’EXPO 2015 la Biennale Architettura ha dato molto respiro alla città e ai suoi artefici: urbanisti, architetti e artisti.dallo spazio bidimensionale a quello tridimensionale, la città mostra la sua espansione e progressione nel tempo e nello spazio. Milano non solo città ma anche e sopratutto laboratorio culturale, gli anni settanta mostrano tutto il loro splendore.

Milano tridimensionale Biennale Architettura Milano bidimensionale Biennale Architettura

La seconda sala di divide in quattro tematiche interne ed il giardino esterno: Un Paesaggio Contemporaneo; Ambienti Cut e Paste; Paesaggi Abitati; Cartoline dal Mondo; Un Giardino Ospitale. Sala completamente al buio è illuminata da una moltitudine di fotografie retroilluminate, che mostrano un’Italia che cambia. I mutamenti provocati dall’architettura nel tessuto urbano delle città fanno da sfondo alle esistenze quotidiane degli individui. Tra foto di architetture e un mega schermo, su cui si alternano a scacchiere video da tutta Italia, si percepisce immediatamente il peso e la funzione della progettazione architettonica nella vita quotidiana. Come ha sottolineato Giò Ponti: “Il paesaggio italiano è stato creato metà da Dio e metà dagli architetti”.

Ambienti Cut And Paste Biennale Architettura Video Cut And Paste Biennale Architettura

Al di fuori del padiglione Italia molte sono le presenze dei paesi stranieri. All’Arsenale, la parte che abbiamo visitato, il Bahrain si presenta con un’installazione biblio-architettonica di grande impatto, una biblioteca a forma circolare che permette la consultazione di un bellissimo libro fotografico: “Architecture from the Arab World 1914-2014″. Il libro raccoglie una selezione di opere realizzate in cento anni. Oltre all’architettura di tutto il mondo massiccia è la presenza dei laboratori teatrali e del cinema.

Monditalia Biennale ArchitetturaArab Modernisms Biennale Architettura

Insomma non solo architettura ma voglia di cultura, di nuove forme espressive urbane e rurali, perché l’architettura senza l’uomo che la usa per elevarsi (non solo per viverci) è il messaggio che si coglie visitando Monditalia, non a caso l’Italia si presenta all’inizio e alla fine del percorso, all’inizio con il teatro, la danza e il cinema, alla fine con una visione critica dell’EXPO 2015 e dei mutamenti socio-architettonici.